Testamento pubblico o olografo: cosa scegliere?

Quando si tratta di pianificare il futuro, la scelta di come redigere il proprio testamento è una decisione di fondamentale importanza.

Spesso, però, ci si trova di fronte a una scelta: meglio un testamento pubblico o un testamento olografo?

Sebbene entrambi i tipi di testamento siano legalmente validi, presentano differenze significative che possono influenzare la sicurezza, la semplicità e l’efficacia delle nostre ultime volontà.

In questo articolo, esploreremo in dettaglio le caratteristiche di queste due forme testamentarie, per aiutarti a fare la scelta più adatta alle tue esigenze e assicurarti che i tuoi desideri siano rispettati nel modo migliore.

Il testamento pubblico

Il testamento pubblico è un documento che contiene le volontà di una persona e viene redatto da un Notaio, alla costante presenza di due testimoni.

Questo processo farà sì che il testamento pubblico non resti un semplice documento ma divenga a tutti gli effetti un atto pubblico, conferendogli una validità legale particolarmente robusta.

Il testatore esprime le proprie volontà al Notaio, il quale è responsabile di metterle per iscritto in presenza dei testimoni, come previsto.

I testimoni hanno il compito di garantire che, anche a distanza di tempo, si possa attestare la correttezza formale dell’intero processo, ossia la coerenza tra ciò che il testatore ha dichiarato e quanto è stato redatto dal Notaio.

Una volta completato l’atto, il Notaio lo legge al testatore, sempre alla presenza dei testimoni, il quale infine lo approva e lo sottoscrive unitamente al Notaio e ai testimoni.

A questo punto il Notaio conserverà l’atto in un fascicolo riservato, con l’obbligo di non divulgare l’atto stesso e di non rilasciare copia se non dopo la pubblicazione, che avviene solo dopo la morte del testatore.  

Il testamento pubblico, inoltre, verrà inserito dal notaio nel Registro Generale dei Testamenti, di modo che chiunque consultando il registro potrà venire a conoscenza dell’esistenza del testamento, così evitando qualsiasi possibilità di smarrimento o cancellazione.

È evidente che questo tipo di testamento comporta un grado di formalità molto più elevato rispetto a un semplice testamento olografo, in quanto nessuno potrà mai mettere in discussione la falsità del testamento o la sua non corrispondenza alle reali volontà del testatore

Il testamento olografo

Il testamento olografo è un documento scritto interamente a mano, datato e firmato dal testatore stesso, senza l’ausilio del Notaio.

Non sono permessi né l’intervento di terze persone (ad esempio, qualcuno che “aiuti” il testatore a scrivere o che compili parte del testamento per lui), né l’uso di strumenti meccanici o elettronici (come l’uso di un computer e una stampante o di una macchina da scrivere, con successiva firma del documento).

In tutti questi casi, il testamento è considerato invalido e nullo a causa della mancanza di olografia.

Da questa prima analisi si comprende che il testamento olografo è una forma semplice e privata di testamento, ma può essere più vulnerabile a contestazioni o smarrimenti rispetto al testamento pubblico.

Inoltre, poiché il testamento olografo viene redatto dal testatore senza l’intervento del Notaio, può accadere che alcune disposizioni, se non opportunamente vagliate, producano effetti diversi rispetto a quelli voluti, a causa di un’errata formulazione giuridica del testamento.

Numerosi sono i casi di persone che, cercando di ottenere un determinato risultato, hanno redatto disposizioni che, nella realtà, hanno generato effetti completamente opposti e indesiderati.

Inoltre, è importante considerare che un errore in questo ambito è quasi sempre definitivo.

La morte del testatore, infatti, chiude definitivamente ogni possibilità di correggere le volontà espresse in modo inappropriato.

Cosa fare quindi?

Per evitare queste problematiche è sempre assolutamente consigliabile rivolgersi a chi professionalmente si intende di materia successoria, come il Notaio.

Se ti interessa l’argomento della successione ereditaria puoi leggere il nostro articolo “Successione ereditaria: cosa devi sapere”.

Ha quindi più valore il testamento pubblico?

In apparenza, la risposta è sì, poiché la validità del testamento come atto pubblico è garantita fino a querela di falso.

Lo stesso vale per le contestazioni riguardanti la capacità del testatore, se si sostiene che non fosse in grado di intendere o di volere al momento della redazione dell’atto.

Tuttavia, in casi come questi, è possibile prevenire eventuali contestazioni da parte di parenti con intenzioni ostili, ottenendo certificazioni neurologiche che attestino la piena lucidità del testatore.

Cosa scegliere quindi tra testamento pubblico e testamento olografo?

La risposta è: dipende.

Un testamento olografo, se redatto senza assistenza, può spesso contenere errori significativi o gravi imprecisioni, che possono portare a problemi seri.

Tuttavia, questo è un ostacolo che si può facilmente evitare facendosi assistere da un professionista esperto.

In molti casi, infatti, un testamento olografo redatto con il supporto di un professionista risulta meno costoso di un testamento pubblico.

Un altro aspetto critico è che questi testamenti olografi possono “sparire” al momento della loro esecuzione.

C’è sempre il rischio che qualcuno faccia sparire un documento che contiene disposizioni scomode, ripristinando così una successione legale più favorevole per alcuni.

Questo problema non si verifica con il testamento pubblico, che viene custodito con grande attenzione negli uffici notarili.

Tuttavia, è possibile evitare lo stesso rischio anche con un testamento olografo semplicemente depositandolo presso uno studio notarile, dove sarà conservato in sicurezza.

Vi è altresì la possibilità di formare due originali del testamento olografo, uno da custodire presso lo studio notarile, e un altro, assolutamente eguale, da tenere in casa.

È importante infine sottolineare che il testamento è sempre revocabile.

Pertanto, è possibile annullare un testamento olografo con uno pubblico, e viceversa.

In definitiva, non si può affermare che un tipo di testamento sia migliore dell’altro; ciò che conta è redigerlo e conservarlo correttamente.

Per assicurarsi che sia fatto bene, la regola fondamentale è consultare un esperto del settore.

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Ciao, sono Andrea Bonomo e sono notaio a Torino e a Chivasso. Ti supporto in tutte le fasi dell’atto notarile che sia esso immobiliare, societario o di successione.

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