Quando si acquista un immobile, uno degli aspetti più importanti ma spesso trascurati è la presenza del certificato di agibilità.
Questo documento attesta che l’edificio possiede i requisiti di sicurezza, igiene, salubrità e risparmio energetico previsti dalla normativa vigente.
Nonostante non sia un requisito essenziale per la validità della compravendita, è un elemento determinante per la commerciabilità economica del bene.
- Cos’è il certificato di agibilità oggi
- Quando è obbligatoria la segnalazione certificata
- Agibilità e valore economico del bene
- Agibilità totale e parziale
- Cosa deve contenere la SCA
- Agibilità e preliminare di compravendita
- È possibile vendere un immobile senza agibilità?
- Perché rivolgersi a un notaio
- Conclusione
Cos’è il certificato di agibilità oggi
Con l’entrata in vigore del Decreto Legislativo 222/2016, il tradizionale “certificato di agibilità” è stato sostituito dalla Segnalazione Certificata di Agibilità (SCA).
Questa deve essere presentata al Comune dal soggetto titolare del permesso di costruire o dai suoi aventi causa, entro 15 giorni dall’ultimazione dei lavori.
La SCA deve essere corredata da documentazione tecnica che certifichi la conformità dell’immobile ai requisiti previsti dalla legge.
Quando è obbligatoria la segnalazione certificata
La presentazione della SCA è obbligatoria nei seguenti casi:
- Nuove costruzioni;
- Ricostruzioni o sopraelevazioni totali o parziali;
- Interventi sugli edifici esistenti che influiscono su sicurezza, igiene, salubrità o risparmio energetico.
Il mancato invio della segnalazione comporta una sanzione amministrativa da 77 a 464 euro, ma soprattutto può pregiudicare l’usabilità dell’immobile.
Agibilità e valore economico del bene
Anche se la legge non impone la presenza del certificato per la validità dell’atto di compravendita, la mancanza di agibilità può incidere negativamente sul valore del bene e creare problematiche nella rivendita o nell’accesso a mutui e assicurazioni.
In tal senso, è sempre consigliabile acquisire la documentazione relativa all’agibilità già nella fase del preliminare.
Agibilità totale e parziale
La normativa contempla anche la possibilità di agibilità parziale, riferita a porzioni autonome di edifici più ampi (es. condomini orizzontali).
Questo consente di utilizzare singole unità anche in assenza dell’agibilità complessiva dell’intero fabbricato, purché ne siano rispettati i requisiti normativi.
Cosa deve contenere la SCA
La documentazione da allegare alla segnalazione certificata comprende:
- Attestazione del direttore dei lavori o di un tecnico abilitato sulla conformità dell’immobile;
- Certificato di collaudo statico o dichiarazione di regolare esecuzione;
- Dichiarazione di conformità per accessibilità e barriere architettoniche;
- Estremi della dichiarazione di aggiornamento catastale;
- Dichiarazioni degli impiantisti sulla conformità degli impianti.
Agibilità e preliminare di compravendita
Nel caso di preliminare, è fondamentale chiarire tra le parti se il bene sarà venduto con o senza agibilità, e in quest’ultimo caso, chi dovrà occuparsi della sua acquisizione.
Questo previene controversie e garantisce maggiore tutela all’acquirente.
È possibile vendere un immobile senza agibilità?
Sì, è possibile.
Tuttavia, in assenza dell’agibilità, è consigliabile che venditore e acquirente regolamentino chiaramente le condizioni di vendita, anche per definire eventuali responsabilità e ripercussioni economiche.
Perché rivolgersi a un notaio
Il notaio ha un ruolo centrale nella verifica della documentazione relativa all’immobile e può aiutare le parti a comprendere le implicazioni legali e pratiche della presenza (o assenza) dell’agibilità.
Uno studio notarile può offrire una consulenza completa per garantire che la compravendita avvenga nella massima sicurezza e trasparenza.
Conclusione
In sintesi, il certificato di agibilità (oggi segnalazione certificata) è un documento fondamentale per tutelare chi acquista un immobile.
Non è obbligatorio per legge ai fini della compravendita, ma è altamente raccomandato per la piena utilizzabilità e il valore del bene.
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