Mutuo fondiario: cos’è, come funziona e quando conviene

Il mutuo fondiario è una forma di credito immobiliare particolarmente diffusa in Italia, destinata a chi desidera acquistare, costruire o ristrutturare un immobile, prevalentemente a uso abitativo.

Si tratta di un finanziamento a medio-lungo termine, concesso da una banca e garantito da ipoteca di primo grado su un bene immobile, urbano o rustico.

Per comprendere appieno i vantaggi e le peculiarità di questo strumento, è essenziale analizzare le sue caratteristiche principali, confrontarlo con il mutuo ipotecario ordinario, e chiarirne i presupposti normativi.

Caratteristiche del mutuo fondiario

Affinché un mutuo possa essere qualificato come fondiario, devono sussistere precise condizioni previste dal Testo Unico Bancario (T.U.B.):

  • Deve essere concesso da una banca;
  • Deve avere una durata media o lunga (superiore ai 18 mesi);
  • Deve essere garantito da ipoteca di primo grado sull’immobile;
  • L’importo finanziato non può superare l’80% del valore dell’immobile ipotecato, salvo il caso in cui vengano fornite ulteriori garanzie (come fideiussioni o polizze assicurative).

Nel caso in cui manchino alcuni di questi requisiti, la banca può comunque concedere un finanziamento, ma si tratterà di un mutuo ipotecario ordinario, non fondiario.

Uno degli aspetti peculiari del mutuo fondiario è l’irrilevanza della finalità del finanziamento: a differenza di altri strumenti creditizi, non è necessario specificare per legge come saranno impiegate le somme ricevute, anche se, per motivi fiscali, la destinazione del credito deve comunque essere indicata nell’atto.

Il contratto può essere stipulato in un unico atto contestuale (stipula ed erogazione nello stesso momento) oppure in due fasi separate: stipula del contratto e successiva erogazione, subordinata all’iscrizione dell’ipoteca.

In quest’ultimo caso, al momento della successiva erogazione, il mutuatario dovrà rilasciare una quietanza che dovrà essere annotata nei registri immobiliari.

I vantaggi del mutuo fondiario

Il mutuo fondiario presenta diversi vantaggi per chi acquista la prima casa:

  • Spese notarili ridotte rispetto ad altre tipologie di mutuo;
  • Tassi d’interesse generalmente più bassi;
  • Possibilità di agevolazioni fiscali, tra cui l’applicazione dell’imposta sostitutiva dello 0,25% invece che del 2%;
  • Maggiore tutela del debitore, poiché la normativa prevede una certa flessibilità nei casi di ritardo nei pagamenti;
  • Facoltà di richiedere la liberazione di parte dell’immobile ipotecato, se le somme residue garantite sono sufficienti con la restante parte dell’immobile.

Differenza tra mutuo fondiario e mutuo ipotecario

Sebbene entrambi i mutui siano garantiti da un’ipoteca, esistono importanti differenze tra mutuo fondiario e mutuo ipotecario ordinario, sia dal punto di vista normativo che pratico.

Il mutuo fondiario è soggetto a una disciplina particolare dettata dagli articoli 38 e seguenti del Testo Unico Bancario.

Il requisito fondamentale che lo distingue è l’esistenza di un’ipoteca di primo grado sull’immobile.

Inoltre, l’importo finanziabile, salvo garanzie aggiuntive, non può superare l’80% del valore dell’immobile.

Se il mutuo fondiario viene erogato per estinguere un precedente mutuo assistito da ipoteca sullo stesso bene, la nuova ipoteca è considerata di primo grado sostanziale, anche se formalmente può risultare di secondo grado.

Il mutuo ipotecario, invece, è più flessibile sotto diversi aspetti.

Inoltre, la percentuale finanziabile può superare l’80% del valore dell’immobile, anche se in questi casi le condizioni economiche possono essere meno favorevoli.

Dal punto di vista dei costi, il mutuo fondiario gode di agevolazioni fiscali e di costi notarili più contenuti.

Tuttavia, è più rigido nella destinazione del bene e nei requisiti da rispettare per poter essere concesso.

Il mutuo ipotecario, pur presentando costi potenzialmente più elevati e minori tutele per il debitore, risulta più adatto a chi ha esigenze particolari o intende finanziare immobili diversi dalla prima casa.

Una distinzione importante riguarda anche la tutela del creditore: nel mutuo fondiario, il creditore gode di una serie di vantaggi in caso di inadempienza del debitore, come la possibilità di iniziare o proseguire l’azione esecutiva anche dopo una dichiarazione di fallimento, e il diritto a incassare direttamente il ricavato dalla vendita del bene ipotecato.

mutuo fondiario

Come riconoscere un mutuo fondiario

Per sapere se si è in presenza di un mutuo fondiario, è sufficiente verificare le clausole del contratto notarile.

Se vi è esplicito riferimento agli articoli 38 e 39 del Testo Unico Bancario, accompagnato da un’ipoteca di primo grado sull’immobile, si tratta certamente di un mutuo fondiario.

È importante anche verificare l’ammontare del finanziamento concesso rispetto al valore dell’immobile: se supera l’80%, è probabile che non si tratti di un credito fondiario, a meno che non vi siano ulteriori garanzie che giustifichino un’eccezione.

Quando conviene scegliere un mutuo fondiario

Il mutuo fondiario rappresenta la soluzione ideale per chi desidera acquistare, costruire o ristrutturare la prima casa e dispone di risorse sufficienti per coprire almeno il 20% del valore dell’immobile.

È indicato anche per coloro che vogliono beneficiare di un regime fiscale agevolato, di tassi d’interesse competitivi e di una maggiore protezione legale nel caso di difficoltà nei pagamenti.

Tuttavia, chi ha necessità più articolate, come l’acquisto di una seconda casa, l’ottenimento di liquidità o la ristrutturazione senza ipoteca di primo grado, potrà trovare nel mutuo ipotecario una soluzione più flessibile.

Conclusione

Conoscere le differenze tra mutuo fondiario e mutuo ipotecario è fondamentale per fare una scelta consapevole.

Entrambe le forme di finanziamento presentano vantaggi e limiti, ma è solo attraverso una corretta valutazione delle proprie esigenze, della finalità del prestito e del tipo di immobile da acquistare che si può individuare la soluzione più adatta.

Affidarsi a uno studio notarile esperto consente di ricevere una consulenza mirata, chiarire ogni dubbio e affrontare l’iter di richiesta del mutuo con serenità e trasparenza.

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Ciao, sono Andrea Bonomo e sono notaio a Torino e a Chivasso. Ti supporto in tutte le fasi dell’atto notarile che sia esso immobiliare, societario o di successione.

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